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Lo sapevi che...? Curiosità storiche e non, dalla Venezia Orientale e dintorni
- La cittadina balneare di Eraclea (a circa 10 km dall’agriturismo, fino al 1950 chiamata ‘Grisolera’), prende il nome dall’imperatore bizantino Eraclio. L’antica Heraclia era un importante centro della Laguna Veneta, scomparso nel IX secolo d.C.
- Un altro toponimo di origine greco-bizantina nei dintorni è quello di Melidissa, dal greco medievale meliidìs, “luogo dolce come il miele”.
- Nelle zone un po’ più interne, invece, sono più frequenti i toponimi di origine longobarda. A Ceggia, per esempio, troviamo Rivazancana dal tedesco Zanka ‘terraglia’. Il nome di Ceggia, invece, probabilmente viene dal latino cilia “cigli, rive (del mare)”, perché in epoca alto-medievale si trovava sulla costa.
—Nel Duecento Treviso era un importante centro di diffusione della lirica provenzale. In questa città fu scritto il Donat proensal di Uc Faidit, una delle prime grammatiche della lingua occitanica e di una lingua romanza in generale.
- Il tiramisù, oggi dolce della cucina internazionale, è stato inventato a Treviso negli Anni’50.
- Nel dialetto veneziano, e quindi anche quello della Venezia orientale, ci sono molte parole greche. Anche oggi, in Grecia, un’infinità di termini d’uso quotidiano sono di origine veneziana (es. kuverta ‘coperta’, roda ‘ruota’, vida ‘vite’, ecc.).
- nel dialetto della Venezia orientale le frasi interrogative somigliano più al francese che all’italiano, perché il verbo si muove obbligatoriamente davanti al soggetto. Es. Vu-tu magnar? “Vuoi mangiare?” in francese è Veux-tu manger?
- per Ceggia passava la Via Annia. In località Rivanzancana si possono vedere i resti di un ponte d’età romana. L’antico tracciato della via Annia si può ancora distinguere quando il grano è tagliato, perché la terra ha un colore diverso. Guardando il nostro territorio dall’alto, come sul GoogleMap (e in particolare zone come località Cittanova, a San Donà di Piave, che era uno dei più importanti centri della laguna veneta medievale), si distinguono facilmente le tracce di corsi d’acqua, ponti, strade antiche che oggi non ci sono più.
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Salvare il paesaggio della propria terra è salvarne l’anima e quella di chi l’abita. Andrea Zanzotto
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Pra’d’Arca - Società Agricola Semplice
Loc. Pra’d’Arca—Via Caltorta, 18 30022 Ceggia (Venezia) Email: pradarca@iol.it |
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Benvenuti nella Venezia Orientale: il nostro territorio
La cucina del Veneto Orientale La tradizione agricola del Veneto Orientale e la sua posizione di terra di mezzo “tra il dolce e il salso” si riflettono nella sua cucina, in grado di offrire piatti gustosi ma preparati con ingredienti semplici e genuini, provenienti sia dalle attività agricole che dalla pesca. Risotti con verdure e erbe di campo come gli asparagi, i piselli, le ortiche, i bruscandoli (germogli di luppolo selvatico che si raccolgono in Primavera lungo i fossati); salumi e insaccati di maiale (ossacollo, salame, soppressa, pancetta..); la zuppa di fagioli (pasta e fazioi) servita con radicchio rosso e condita con aceto di vino; la carne lessa della domenica (manzo, gallina, musetto, cappone, lingua salmistrata..) condita con la radice di kren; animali da cortile preparati al forno o in umido (gallina, oca, anatra, pollo, coniglio) e l’immancabile polenta bianca di mais sono alcuni dei piatti ‘poveri’ della tradizione agricola che oggi, rinnovati e arricchiti con preparazioni diverse e altri ingredienti facilmente reperibili, vanno a costituire la base di piatti tipici di diffusione più recente, come la carne alla griglia delle sagre paesane (costa e salsiccia di maiale, pollo e pancetta con polenta bianca ai ferri), gnocchi di patate, tagliatelle e pasticci con gustosi sughi d’anatra e di oca, o il risotto al radicchio tardivo proveniente dalla vicina Treviso.
Il dialetto del Veneto Orientale La Venezia Orientale conserva ancora molto vivo il suo dialetto originale, che si presenta come una varietà di transizione tra le parlate costiere del veneziano e quelle feltrino-bellunesi dell’entroterra, tipiche della sponda sinistra del Piave. Nella zona più orientale, dal portogruarese in poi, si avvicina nella cadenza alle parlate del Friuli.
(testi a cura dell’Agriturismo Pra’d’Arca)
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Ceggia (Venezia) Via Caltorta, 18 Loc. Pra’d’Arca |